La liquirizia: una pianta dalle mille qualità, nota da secoli per le sue numerose proprietà.

Le Proprietà della Liquirizia

La pianta di liquirizia

Nome botanico: Glycyrrhiza, “radice dolce” dal greco glykýs, dolce e rhiza che significa radice.
Specie: esistono diverse specie, la più dolce e apprezzata è la G. glabra. Essa è anche quella più diffusa in Calabria, dove è nota col nome di «Cordara» per l’aspetto del suo apparato radicale che richiama un intreccio disordinato di corde.

 

Componenti: la liquirizia contiene diverse sostanze attive tra cui:

  • Saponine che conferiscono alla pianta proprietà espettoranti, antitussigene, antinfiammatorie ed emollienti. Tra le saponine troviamo la Glicirrizina, che conferisce alla liquirizia l’aroma e il gusto caratteristici, tuttavia questa, se assunta in elevate quantità e per un periodo lungo, può modificare il metabolismo dei carboidrati e dei minerali e provocare ritenzione idrica e ipertensione.

  • Flavonoidi: tra cui liqueritigenina e isoliquiritigenina, a cui la pianta deve le sue proprietà antispasmodiche, antibiotiche, digestive e cicatrizzanti.

  • Vitamine del gruppo B, zuccheri e resine.

Nell'antichità...

Fin dall'antichità la liquirizia veniva impiegata in diverse occasioni:

i medici cinesi la prescrivevano per curare la tosse e i disturbi del fegato; nella medicina tibetana il miscuglio di sale ed altre erbe tra cui la liquirizia era considerato un “elisir di lunga vita”; gli sciiti la usavano per contrastare la sete; in India la utilizzavano in chirurgia per l’attecchimento dei tessuti e la cicatrizzazione delle ferite. Per Greci e Romani aveva proprietà emollienti, espettoranti, antisettiche e antispastiche.

La pianta dai mille usi

Ancora oggi la liquirizia viene utilizzata in diverse forme per aiutare a contrastare:

> Le affezioni respiratorie: facilita l’espettorazione, calma la tosse e decongestiona le vie respiratorie.
> I disturbi della digestione: agisce come antiacido alleviando il senso di ingombro o di pesantezza.
> L’ulcera gastroduodenale: è stato dimostrato sperimentalmente che questa radice dolce poteva risultare utile per la profilassi e la cura di ulcere gastriche e del duodeno. Oggi l’estratto di liquirizia è essenziale nella preparazione di vari medicinali antiulcera.
> Reazioni allergiche: grazie alla sua attività antinfiammatoria è utile nel trattamento delle irritazioni dovute ad allergie.